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Día de Muertos: quello che non sai del giorno dei morti in Messico
Sara Vega, una nostra amica messicana, ci fa conoscere le tradizioni del Messico, soprattutto quella del giorno dei morti.
Sara Vega, una nostra amica messicana, ci fa conoscere le tradizioni del Messico, soprattutto quella del giorno dei morti.
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Ottobre. Le zucche intagliate illuminano i davanzali, le vetrine si tingono di arancione e nero, e in TV passano a rassegna i soliti classici horror: vampiri, licantropi, fantasmi che infestano antiche dimore.
Ma diciamoci la verità: il vero terrore, oggi, non abita più nei castelli della Transilvania né sotto il nostro letto. Il vero terrore si nasconde nel nostro display da 6,7 pollici.
Per questo Halloween, Le Blogger Siamo Noi vi propone un piccolo bestiario dell’orrore moderno. Prendete i pop-corn e controllate che il wi-fi sia ben sigillato, perché questi sono i mostri che ci perseguitano ogni giorno:
Il Vampiro di Energia (ovvero: L’Accanito del Tasto “Segui”)
Un tempo si nutriva di emoglobina. Oggi si nutre del tuo entusiasmo. È quella figura che appare nei tuoi messaggi diretti per fare venting incontrollato, commenta i tuoi post felici con profezie di sventura e prosciuga ogni molecola di positività dal tuo feed. Se senti un brivido lungo la schiena mentre leggi un commento passive-aggressive sotto la tua foto in vacanza, non è il vento d’autunno: è lui.
Arma di difesa: Il tasto Blocca (il vero paletto di frassino del XXI secolo).
Il Fantasma Algoritmo
Invisibile, imprevedibile, spietato. Un giorno ti ama e spinge le tue storie alle stelle; il giorno dopo ti applica lo shadowban senza una spiegazione, lasciandoti a vagare nell’etere digitale a chiederti: “Ma cosa ho fatto di male? Ho usato l’audio sbagliato?”. Ti muovi nella nebbia dei suoi cambi di impostazione come una vittima in un film di Dario Argento.
Arma di difesa: Ricordarsi che la propria autostima vale più di un’infornata di like in meno.
Lo Zombie del Doomscrolling
Lo riconosci subito: sguardo fisso, pollice che scorre ipnotizzato verso il basso, incarnato pallido alla luce blu dello schermo. Sono le due di notte, doveva essere “solo un attimo prima di dormire”, e invece ti ritrovi a guardare il video di un tutorial per costruire una casa per scoiattoli o le ultime notizie sull’ennesima crisi globale.
Arma di difesa: Modalità aereo e un buon libro di carta (che profuma di vita vera).
La Strega del Confronto Perfetto
Appare sotto forma di reel patinati: la sua casa è immacolata alle 7 del mattino, i suoi figli mangiano solo verdure a km zero senza mai protestare, il suo outfit è coordinato anche quando porta fuori la spazzatura e non ha un poro visibile a pagarlo oro. Ti fa sentire una creatura delle paludi solo perché hai la tazza del caffè macchiata e i capelli scompigliati.
Arma di difesa: Ridere. E ricordare che dietro ogni video perfetto c’è un fuori campo pieno di caos.
E allora, di cosa dobbiamo avere paura davvero?
Ebbene sì, la vera paura di questo Halloween non è incontrare uno spirito nella notte di Ognissanti, ma dimenticarci di vivere fuori dagli schermi.
Tra un dolcetto e uno scherzetto, il nostro augurio per questo ottobre è uno solo: abbiate il coraggio di spegnere le notifiche e lasciate che i mostri social rimangano chiusi nella loro gabbia.
Buon Halloween da tutte noi!