Il fermento nel mondo letterario italiano è palpabile: il Premio Strega 2026 si appresta a celebrare, dopo i successi confermati dal Premio Strega 2025, la sua ottantesima edizione. Sebbene la proclamazione del vincitore sia ancora lontana, la macchina organizzativa guidata dalla Fondazione Bellonci è già a pieno regime.
Dalle prime indiscrezioni ai nomi proposti dagli “Amici della Domenica“, l’edizione 2026 si preannuncia come una sfida tra giganti della scrittura e nuove voci coraggiose capaci di intercettare le tensioni della contemporaneità.
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Come funziona il Premio Strega?
Il premio Strega è nato nel 1947 dalla visione di Maria Bellonci e segue un rituale consolidato che trasforma la lettura in un evento collettivo. Il percorso verso la vittoria del Premio Strega si snoda attraverso tappe precise:

- Le proposte: Ogni opera deve essere presentata da almeno un “Amico della Domenica” (i giurati storici del premio).
- La prima selezione: Il Comitato direttivo valuta le opere proposte e sceglie i titoli che comporranno la lista ufficiale dei candidati (quest’anno ben 79).
- La cinquina (o sestina): Una prima votazione screma i candidati portando alla definizione dei finalisti, solitamente cinque, che vengono annunciati proprio in occasione dei grandi eventi letterari di giugno.
- La finale: L’ultimo atto si svolge tradizionalmente al Ninfeo di Villa Giulia a Roma (ma non quest’anno!), dove viene proclamato il vincitore assoluto.
I nomi più chiacchierati e i favoriti
Tra i 79 libri proposti, alcuni titoli stanno già catalizzando l’attenzione di critica e pubblico. Tra questi, Michele Mari, con il suo “I convitati di pietra” (Einaudi), è considerato da molti il frontrunner per la sua capacità di unire erudizione e ironia.
Ma non mancano però firme storiche come Bianca Pitzorno, Marcello Fois e Teresa Ciabatti, che promettono una gara di altissimo livello qualitativo.
Tutti i candidati al Premio Strega 2026

In questo scenario di grande attesa, la competizione si preannuncia particolarmente accesa e variegata. Quest’anno, infatti, la selezione spazia dai grandi nomi dell’editoria italiana come Mondadori, Einaudi e Feltrinelli, fino alle realtà indipendenti più vivaci come NN Editore, l’Orma e e/o.
Complessivamente, le opere candidate offrono uno spaccato profondo della narrativa contemporanea, toccando temi che vanno dalla memoria storica all’indagine sociale, fino alla sperimentazione stilistica più audace.
Proprio questa eterogeneità sarà il cuore pulsante degli incontri e dei firmacopie previsti al Salone del Libro 2026, dove i lettori potranno toccare con mano la qualità della proposta letteraria di questa edizione.
Sapevi che il Premio Strega è l’unico al mondo ad aver avuto un vincitore postumo che ha trionfato per due volte? Si tratta di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, che vinse nel 1959 con Il Gattopardo dopo essere stato rifiutato da grandi editori in vita.
Il prestigio e l’impatto culturale del premio
Oltre al rituale istituzionale, ciò che rende unico questo riconoscimento è la capacità di influenzare profondamente il mercato editoriale e il dibattito culturale. Partecipare come candidati significa entrare in una narrazione che dura mesi e che culmina nei padiglioni del Salone del Libro 2026, dove il pubblico ha la possibilità di confrontarsi direttamente con i temi trattati nei libri in gara.
Quest’anno, la varietà dei 79 titoli riflette un’Italia letteraria poliedrica, capace di alternare il rigore della ricostruzione storica alla freschezza del romanzo d’esordio.
I titoli dei grandi gruppi editoriali
In questa sezione figurano gli autori proposti dai marchi storici e dai grandi poli dell’editoria, titoli che promettono di essere tra i più discussi negli stand del Salone del Libro 2026.
| Autore | Opera | Editore | Proposto da |
|---|---|---|---|
| Teresa Ciabatti | Donnaregina | Mondadori | Roberto Saviano |
| Leonardo Colombati | Non vi sarà più notte | Mondadori | Alessandro Piperno |
| Alcide Pierantozzi | Lo sbilico | Einaudi | Donatella Di Pietrantonio |
| Matteo Nucci | Platone. Una storia d’amore | Feltrinelli | Giancarlo De Cataldo |
| Lavinia Bianca | La vita potenziale | Gramma Feltrinelli | Fulvio Abbate |
| Bianca Pitzorno | La sonnambula | Bompiani | Roberta Mazzanti |
| Antiniska Pozzi | Tanto domani muori | HarperCollins | Lia Levi |
| Elisabetta Liguori | Il figlio ostinato | Piemme | Francesco Caringella |
| Federico Tavola | La grammatica di frontiera | Solferino | Maria Rosa Cutrufelli |
Le scommesse delle medie e piccole realtà indipendenti
Il valore della ricerca letteraria emerge con forza dalle scelte delle case editrici indipendenti, che portano al Salone del Libro 2026 storie originali e voci fuori dal coro.
| Autore | Opera | Editore | Proposto da |
|---|---|---|---|
| Edith Bruck | L’amica tedesca | La nave di Teseo | Aldo Cazzullo |
| Mauro Covacich | Lina e il sasso | La nave di Teseo | Edoardo Nesi |
| Valerio Callieri | AS3 | Fandango Libri | Paolo Di Paolo |
| Carola Susani | Il dio delle genti | minimum fax | Valeria Parrella |
| Lucia Tancredi | Ersilia e le altre | Ponte alle Grazie | Loredana Lipperini |
| Anna Voltaggio | La santa degli altri | Neri Pozza | Diego De Silva |
| Ilaria Camilletti | Ilaria nella giungla | Accento | Fabio Geda |
| Davide Bregola | Lezioni dalle rovine | Avagliano | Emanuele Trevi |
| Mara Fortuna | La Canaria | Les Flâneurs Edizioni | Antonella Cilento |
Per la lista completa vi rimandiamo alla “bibbia” per ogni lettore, Il Libraio.
Un piccolo salto indietro: noi lo scorso anno vi avevamo parlato in maniera entusiasta dello Sbilico di Alcide Pierantozzi e ritrovarlo in questa lista ci fa un immenso piacere!
Ora il testimone passa al Comitato direttivo, che vede tra i suoi membri nomi illustri come Dacia Maraini, Paolo Giordano e Melania G. Mazzucco. Saranno loro, insieme a Pietro Abate, Giuseppe D’Avino, Valeria Della Valle, Alberto Foschini, Gabriele Pedullà, Stefano Petrocchi, Marino Sinibaldi e Giovanni Solimine, a vagliare le proposte per definire i dodici semifinalisti.
L’attesissima “dozzina” verrà svelata mercoledì 1° aprile nella suggestiva cornice della Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, presso la Camera di Commercio di Roma.
Aggiornamento proclamazione dozzina 2026
La dozzina finalista del Premio Strega 2026 è stata annunciata a Roma il primo aprile e non si è trattato di uno scherzo! Siamo felicissime che il nostro favorito continui la sua galoppata. Qui di seguito tutti i nomi della dozzina Premio Strega 2026. La corsa continua!
- La rosa inversa di Maria Attanasio (Sellerio)
- Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni (Quodlibet)
- Donna regina di Teresa Ciabatti (Mondadori)
- Lina e il sasso di Mauro Covacich (La nave di Teseo)
- I convitati di pietra di Michele Mari (Einaudi)
- Platone. Una storia d’amore di Matteo Nucci (Feltrinelli)
- Lo sbilico di Alcide Pierantozzi (Einaudi)
- La sonnambula di Bianca Pitzorno (Bompiani)
- L’invenzione del colore di Christian Raimo (La nave di Teseo)
- Vedove di Camus di Elena Rui (L’orma)
- Acqua sporca di Nadeesha Uyangoda (Einaudi)
- Occhi di bambina di Marco Vichi (Guanda)
Lo Strega Poesia
Parallelamente al premio principale, cresce l’attesa per la dozzina dello Strega Poesia 2026. Tra i dodici finalisti spiccano nomi del calibro di Franco Buffoni (Mondadori), Carmen Gallo (Einaudi) e Fabio Pusterla (Marcos y Marcos). A testimonianza di un genere che gode di ottima salute e continua a rinnovarsi.
Nota di colore: Il Premio Strega Giovani rimane un termometro fondamentale per capire cosa leggono le nuove generazioni, spesso offrendo verdetti sorprendenti rispetto alla giuria senior.
E voi, per chi fate il tifo quest’anno? C’è un autore che vi ha già conquistato o una realtà indipendente che secondo voi meriterebbe la vittoria? Scrivetecelo nei commenti qui sotto e restate sintonizzati per scoprire insieme chi entrerà nella mitica “dozzina” che celebreremo al Salone del Libro 2026!
FAQ sul preio Strega 2026
L’annuncio dei dodici libri che passeranno alla fase successiva è stato fatto mercoledì 1° aprile 2026 presso la Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano a Roma.
Al momento Michele Mari e Teresa Ciabatti godono di ottimi pronostici, ma la storia dello Strega insegna che gli outsider (come le proposte di case editrici indipendenti come NN Editore o Wojtek) possono ribaltare ogni previsione.
Sono i giurati storici del premio (scrittori, intellettuali e giornalisti) che hanno il compito di proporre i titoli per la gara iniziale.
La serata finale si terrà l’8 luglio al Campidoglio, anziché nel giardino del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Esploratrice olfattiva per vocazione, studia e crea fragranze. Da circa un anno ha trovato la sua dimensione ideale nel mistero, scrivendo per la rivista digitale Obscura.


