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Ghost Font: il testo che gli occhi vedono e l’AI non riesce a leggere

Ghost Font: il testo che gli occhi vedono e l’AI non riesce a leggere

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E se esistesse un modo per scrivere qualcosa che noi possiamo leggere, ma che un’intelligenza artificiale non riesce a decifrare? È questa l’idea alla base di Ghost Font, un curioso esperimento creato dal designer e sviluppatore Eric Lu che sta facendo parlare di sé nel mondo della tecnologia.

Prima di tutto, Ghost Font non è un vero e proprio carattere tipografico come Arial o Times New Roman. Il testo viene trasformato in un’animazione composta da migliaia di piccoli punti in movimento. Alcuni di questi punti formano le lettere, mentre gli altri creano un effetto di disturbo.

Il risultato è piuttosto sorprendente: se guardiamo l’animazione, il nostro cervello riesce a riconoscere le lettere grazie al movimento. Se invece fermiamo un fotogramma, le lettere praticamente scompaiono e rimane soltanto un insieme apparentemente casuale di puntini.

Ed è proprio qui che entra in gioco l’intelligenza artificiale.

I sistemi di AI che analizzano immagini e video possono avere difficoltà a riconoscere un messaggio che non esiste in una singola immagine, ma soltanto nel movimento. Nei primi test, alcuni modelli avanzati non sono riusciti a leggere il messaggio nascosto e hanno persino identificato un testo-esca inserito appositamente per confonderli.

Abbiamo trovato un modo per nascondere i nostri contenuti all’AI?

No, almeno non ancora.
Ghost Font è ancora un esperimento e non rappresenta un sistema di sicurezza. Alcuni utenti hanno già dimostrato che, fornendo all’AI indicazioni precise o analizzando il movimento dei punti, il messaggio può essere recuperato. È quindi probabile che, con l’evoluzione dei sistemi di visione artificiale, anche questo piccolo trucco possa essere superato.

Per ora, però, Ghost Font è soprattutto un esperimento interessante: ci ricorda che il modo in cui vediamo e interpretiamo le informazioni non è necessariamente lo stesso di una macchina.

E forse, in un futuro in cui l’AI sarà capace di leggere praticamente tutto quello che pubblichiamo online, potrebbe diventare sempre più importante capire anche come riuscire a comunicare… soltanto con gli esseri umani.

Cris
Cristina Marco
Copywriter, editor di siti e blogger da oltre dieci anni, si occupa di contenuti, SEO e gestione editoriale. Autrice di un libro, espressione del percorso come blogger e content creator esperta di comunicazione digitale.
Trovi nella sua rubrica ‘ABC Digitale con Cris’ tante altre notizie e approfondimenti su tecnologia e digitale.
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