IL LUSSO DI SPARIRE: NEL 2026 LO STATUS SYMBOL E’ IL “LOG OUT

C’è stato un tempo in cui “esserci” era l’unico imperativo. Oggi il vento è cambiato: il vero lusso è il coraggio di non esserci

C’è stato un tempo in cui “esserci” era l’unico imperativo. Oggi il vento è cambiato: il vero lusso è il coraggio di non esserci. Ne parlavamo qualche giorno fa e mi ha colpito come ognuna di noi stia cercando di riprendersi i propri spazi (senza sensi di colpa!). Cri ci ha raccontato di aver staccato da Instagram: “Ero arrivata a un punto di non ritorno, stava diventando un’ossessione. Quando il feed decide il tuo umore, è ora di spegnere.”

Mentre io ho confidato i miei problemi di insonnia. “Passavo le ore attaccata allo schermo fino a notte fonda. Risultato? Problemi di sonno pesanti e una concentrazione che spariva dopo tre minuti”. Eli, poi, ci ha fatto notare un fenomeno curioso tra i giovanissimi: «Sapete che i ragazzi stanno tornando a cercare i vecchi StarTAC? Vogliono telefoni che facciano solo i telefoni». Sembra incredibile, ma la Gen Z sta riscoprendo il fascino del “materico”, della scrittura a mano e dei book club. Il Digital Detox non è una moda, quindi, ma un reale bisogno di riprendersi spazi privati, un atto “rivoluzionario”.

È il passaggio dalla FOMO (la paura di restare esclusi) alla JOMO (Joy of Missing Out), ovvero la gioia di perdersi le cose per godersi il presente. Scegliere il silenzio non è isolarsi, è tornare a darsi valore oltre i like.

E voi, siete ancora schiave della FOMO o state iniziando a godervi la JOMO? 

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