Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte

Guida completa per un viaggio a Lanzarote: cosa sapere e cosa fare

Guida completa per un viaggio a Lanzarote: cosa sapere e cosa fare

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Buongiorno a tutti, oggi vi porto con me in uno dei miei ultimi viaggi. Dove sarò andata? Montagna o paradisi tropicali?

Beh, ho fatto qualcosa di molto più interessante: un viaggio che mi ha portato a scoprire paesaggi quasi lunari che mi hanno dato sensazioni primordiali.
E non è tutto! Durante questo viaggio ho anche scoperto un artista internazionale che ha eletto la sua isola d’origine a una vera e propria galleria d’arte moderna a cielo aperto.

Parlo proprio di Lanzarote, un’isola che incarna e fonde natura, cultura, ospitalità e relax.

Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte

Lanzarote: un isola tutta da scoprire

Lanzarote fa parte dell’arcipelago delle Isole Canarie, è chiamata anche “Isola dei Conigli” ed è la più a
nord di tutte.
La caratteristica di questo arcipelago è l’essere di origine vulcanica, si trova di fronte alle coste del Marocco, ma fa parte della Europa perché spagnole.

In alcune isole come Tenerife o Gran Canaria i vulcani sono ormai sopiti, ma qui la sua energia è ben visibile e percepibile.
Questa conformazione ha portato alla formazione di un paesaggio che passa da essere un paradiso di spiagge paesaggi lunari estremi. Io la trovo la più wild di tutte.

Il suo clima è temperato tutto l’anno, questo la fa essere una meta turistica 365 giorni, qui potrai trovare sempre qualcosa da fare o da scoprire.

Nell’ottica della scoperta, in questo articolo vi porterò con me e la mia famiglia in un tour dell’isola, che anche se non è molto grande, è ricca di storia, cultura arte e natura.

L’Incontro con César Manrique: La Genialità di Lanzarote

Partiamo subito con una premessa importante: quando atterrerete all’aeroporto di Arrecife, l’arrivo non sarà solo un momento logistico, ma un vero e proprio incontro con la genialità dell’isola.
Non parlo di un semplice luogo fisico, ma di un’idea che ha preso forma attraverso la visionaria figura di César Manrique Cabrera, un artista che ha avuto il coraggio di pensare Lanzarote come un capolavoro architettonico in cui arte e natura si incontrano e si fondono perfettamente.

Manrique, infatti, è stato definito il direttore artistico dell’isola, non solo per le sue opere d’arte, ma anche per il suo impegno nella conservazione e valorizzazione del paesaggio, portando avanti un turismo sostenibile che fa di Lanzarote un modello di equilibrio fra natura e sviluppo.

Manrique non ha solo decorato l’isola, ma l’ha trasformata in una vera e propria galleria d’arte vivente, creando opere che sembrano parte integrante del territorio. Ogni angolo dell’isola sembra raccontare una storia legata alla visione e alla cura che quest’uomo ha avuto nell’interagire con l’ambiente.

Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte

Cosa bisogna sapere per visitare Lanzarote in modo organizzato

Ci sono tantissime cose da dire e non vorrei scordare qualcosa, quindi vi racconterò il nostro viaggio.
Come dicevo noi siamo andati a Lanzarote la seconda settimana di aprile, il tempo doveva essere abbastanza temperato, ma abbiamo trovato un tempo che definirei molto nordico in alcuni giorni e altri mediterraneo.

Questo è dovuto alla sua posizione e, altra cosa da ricordare è che siete su un’isola nell’oceano, quindi il mare non sarà mai ad una temperatura buona per fare il bagno.
A meno che non abbiate una muta perché il vento soffia sempre, quindi serve una giacca antivento leggera.

Questo vento però è un idillio per chi fa windsurf, kitesurf o surf, qui il vento e le onde non mancano mai, possono essere meno intensi, ma non sono mai assenti, la spiaggia più famosa è Playa de Famara.
Su questa spiaggia di dune sferzate dal vento, potrete facilmente incontrare stormi di vele colorate, che gareggiano per prendere il vento giusto.

Cosa devo portare per un viaggio a Lanzarote?

Quando si pianifica un viaggio a Lanzarote, è importante prepararsi in modo adeguato, tenendo conto delle caratteristiche climatiche e delle attività disponibili sull’isola.
Lanzarote gode di un clima temperato durante tutto l’anno, ma con escursioni termiche che potrebbero sorprendervi. Se si visita l’isola nei mesi più freschi, come durante l’inverno, è consigliabile portare con sé una giacca leggera o una giacca antivento, in quanto il vento può essere piuttosto forte, soprattutto lungo la costa.
Le temperature, pur essendo generalmente miti, possono comunque scendere un po’ la sera, rendendo utile un abbigliamento a strati.

Inoltre, se si intende praticare attività acquatiche come il windsurf, il kitesurf o il surf, è essenziale portare l’attrezzatura adatta o noleggiarla sul posto.
Per le giornate di sole, non dimenticate di portare con voi crema solare, cappello e occhiali da sole, in quanto la protezione solare è fondamentale per evitare scottature dovute all’intensità dei raggi UV, specialmente in estate.

Infine, poiché alcune zone dell’isola sono piuttosto aride, un paio di scarpe comode per esplorare le zone vulcaniche e i paesaggi lunari, così come un costume da bagno per approfittare delle spiagge, sono sempre da considerare.

Cosa serve per andare a Lanzarote?

Oltre agli oggetti essenziali per il soggiorno, ci sono alcuni aspetti da considerare per entrare a Lanzarote, che fa parte della Spagna e quindi dell’Unione Europea.
Per i cittadini europei, non è necessario alcun visto per l’ingresso. È sufficiente un documento di identità valido, come una carta d’identità.
Se si proviene da un paese fuori dall’Unione Europea, sarà necessario il passaporto, e a seconda del paese di origine, potrebbe essere richiesto anche un visto.

Per chi viaggia con bambini, è necessario che anche i minori abbiano un documento di identità o passaporto, a meno che non siano iscritti sul passaporto di un genitore (cosa che, comunque, sta diventando meno comune).

Un altro aspetto da tenere a mente è la valuta locale, Lanzarote, come tutte le Isole Canarie, utilizza l’euro (€) come moneta ufficiale. Sebbene molte attività turistiche accettino anche carte di credito, è consigliabile avere sempre con sé una quantità di contante, soprattutto per le spese più piccole o nei luoghi più isolati.
Le banche e i cambiavalute sono facilmente accessibili nelle città principali come Arrecife, ma anche nelle località più turistiche.

Tuttavia, si sconsiglia di fare affidamento esclusivamente sulle carte di credito, poiché in alcune località più remote potrebbe essere difficile trovare un terminal POS. Inoltre, in alcuni negozi o mercati locali, i pagamenti in contante sono preferiti.

Per quanto riguarda l’assicurazione di viaggio, anche se non obbligatoria, è fortemente consigliata per coprire eventuali imprevisti, come infortuni o problemi sanitari.
Verificate che la polizza includa anche eventuali emergenze mediche o la copertura per annullamento del viaggio.

Lanzarote: un’isola tra natura e cultura

Lanzarote si distingue per la sua straordinaria fusione tra natura, arte e cultura.
Situata nell’arcipelago delle Canarie, questa isola vulcanica è conosciuta per i suoi paesaggi mozzafiato, che spaziano dalle spiagge bianche alle formazioni rocciose dal sapore lunare. Il suo clima temperato e il paesaggio unico la rendono una destinazione ideale tutto l’anno.

L’isola è anche famosa per la sua storia geologica, che ha modellato il suo paesaggio attraverso eruzioni vulcaniche che si sono susseguite nel corso dei secoli. Questi eventi naturali hanno creato paesaggi unici, che si possono esplorare nei vari parchi naturali e nei crateri, rendendo Lanzarote un luogo ideale per chi cerca avventura e bellezza naturale.

Inoltre, una visita a Lanzarote è un’esperienza completa, che unisce l’esplorazione della natura incontaminata con la possibilità di immergersi nell’arte e nella cultura dell’isola.
Dalla Casa Museo César Manrique alla Fondazione César Manrique, ogni angolo dell’isola racconta la storia di un uomo che ha cercato di armonizzare l’architettura e l’arte con il paesaggio naturale, mantenendo intatta la bellezza vulcanica dell’isola

Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte

Il Mirador del Río: un capolavoro di Manrique

Una bellezza sia naturale che artistica è il Mirador del Rìo, una struttura imponente che, te ne rendi conto solo una volta entrata, si fonde con il paesaggio senza avene la percezione di intromissione.

Situato a nord sulla cima del Promontorio di Famara a circa 470 metri s.l.m., questa creazione è definita la più iconica dell’isola.
Ha un belvedere che porta lo sguardo fino al Parco Naturale dell’Arcipelago Chinijo.

Se non siete amanti de vento, al suo interno un gran salone con alcune opere d’arte moderna e grandi divani che danno sulle immense finestre, vi faranno ammirare il paesaggio circostante.

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Cueva de los Verdes: un tesoro sotterraneo

Altra tappa per conoscere a fondo l’isola di Lanzarote è la Cueva de los Verdes che possiamo definire il tesoro nascosto.

Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte


Si tratta di una grotta lunga circa 8 chilometri, con volte uniche e piccole lagune interne che giocano con gli spazi effetti prospettici, ingannando anche le menti più fini.
Ha anche una parte che si estende al di sotto della superfice del mare, conosciuta come il “Tunnel Atlantide”.

Los Jameos del Agua: l’essenza dell’arte di Manrique

Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte

Tappa fondamentale per conoscere effettivamente l’anima di César Manrique Cabrera, è visitare Los Jameos del Agua.
Si può dire che tutto il progetto culturale/naturalistico di Lanzarote, sia condensato qui e non solo per il tipo e la cura maniacale dei dettagli.
Il percorso che bisogna seguire, estremamente meditato, è stato ideato per immergere nell’atmosfera il visitatore.

Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte

Prima si scende in una grotta che risulta molto luminosa, ricca di piante grasse e felci.
La cosa che sorprende il visitatore è la prima laguna che ospita 77 specie endemiche, tra cui spicca il Munidopsis Polymorpha, il granchio Cieco.
E’ molto sensibile ad ogni cambiamento quindi è vietato fare il bagno e gettare qualsiasi cosa dentro questa laguna.

Più avanti troviamo una bellissima piscina artificiale che richiama le spiagge della Polinesia.
Devo essere sincera, la voglia di fare un bagno mi ha attraversato la mente, ma il vento e il pensiero di essere in un museo a cielo aperto, mi ha fatto desistere.

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Attività e esperienze uniche sull’isola

Sempre in prospettiva di visitare musei atipici, quello della pirateria, per chi ha dei bimbi piccoli è
particolarmente indicato.

Si trova a Teguise nel Castillo de Santa Barbara, la mostra è curata molto bene, ma allo stesso tempo fruibile da un pubblico di bambini.
La cosa più bella secondo me è la possibilità di fare la passeggiata sul camminamento della ronda, dove si può ammirare il paesaggio a 360°.

Il Parco Nazionale del Timanfaya: l’anima vulcanica di Lanzarote

Ultima ma non ultima cosa da non perdere, forse perché la reputo il motore pulsante dell’economia del turismo di Lanzarote, è il Parco Nazionale del Timanfaya (il deus loci dell’isola).

Il Parco Nazionale del Timanfaya, rappresenta una delle esperienze più intense che si possano fare sull’isola. E’ il solo parco nazionale spagnolo a carattere esclusivo geologico e ha un ecosistema fatto di licheni e rocce.
Questo è il risultato delle ultime tre eruzioni avvenute dal 1720 al 1824, creando un paesaggio lunare, ma di estremo impatto emotivo.

Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte

Qui, ci siamo recati insieme a una guida che ci ha fatto capire, in modo quasi spettacolare, la potenza della terra. Non so se avete mai sentito parlare della famosa Montañas del Fuego (Montagne del Fuoco), ma è proprio lì che abbiamo assistito a un fenomeno incredibile.
Un ranger ha preso un fascio di arbusti secchi e li ha posati in una buca profonda circa un metro e mezzo nel terreno. In pochi secondi, gli arbusti hanno preso fuoco, e questo ci ha dimostrato quanto la terra sotto i nostri piedi sia incredibilmente calda.


Non finisce qui: in un’altra buca, il ranger ha versato dell’acqua, e in un istante è esploso un getto di vapore che è salito dritto verso il cielo, quasi come se la terra stessa respirasse.
Queste dimostrazioni geotermiche sono una chiara testimonianza della forza della natura che continua a modellare l’isola.
Il paesaggio, con i suoi crateri, rocce laviche e distese aride, è tanto affascinante quanto potente, e rappresenta l’essenza di Lanzarot.

Finite queste spiegazioni siamo saliti sul bus che ci ha fatto fare il percorso lungo la Ruta de los Volcanes, la visita guidata in bus dura circa 2 ore.

Una chicca da non farsi sfuggire è la possibilità di pranzare presso il ristorante El Diablo, la sua particolarità è quella che le pietanze sono cucinate sul vulcano.
Hanno messo una specie di griglia all’imboccatura di un pozzo, dove l’aria che sale è così calda che riesce a cuocere senza problemi il cibo, lo trovo veramente caratteristico.

Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte

Spiagge e movida: Playa de Famara e Arrecife

Per chi è più modaiolo, non ci sono solo musei a cielo aperto, ma anche agricoltura, con vigne che sembrano uscite da un racconto di Gulliver, coltivate basse e protette da muretti di sassi vulcanici, e campi di aloe che punteggiano tutta l’isola.

Vacanze a Lanzarote: un viaggio tra vulcani e arte


La città di Arrecife è un perfetto connubio tra moderno e stile spagnolo barocco con le tipiche mattonelline e facciate neoclassiche.
Qui potrai trovare il mix perfetto tra storia con il castello di San Gabriel, trasformato in museo e la tipica movida delle città di mare.

Lanzarote è anche un paradiso per gli appassionati di sport acquatici. Playa de Famara è uno dei luoghi più famosi per praticare surf, kitesurf e windsurf. Il vento costante e le onde perfette attraggono sportivi da tutto il mondo.


Per chi cerca invece relax, le spiagge più tranquille, come Playa Papagayo, offrono un’ottima occasione per godersi il sole e il mare cristallino.
Se siete appassionati di diving, Lanzarote è una meta ideale, grazie alla sua fauna marina e alle acque cristalline che permettono immersioni straordinarie.

Quali sono le escursioni a piedi e in bicicletta a Lanzarote? 

Per chi ama l’avventura, Lanzarote offre numerosi percorsi per escursioni a piedi e in bicicletta.
Le zone più remote dell’isola, come la Riserva della Biosfera di Lanzarote, offrono sentieri adatti a chi vuole immergersi nella natura incontaminata, esplorando paesaggi mozzafiato e facendo escursioni che attraversano vulcani, colline e antichi crateri.

Lanzarote è anche una meta ideale per gli appassionati di ciclismo, grazie ai suoi percorsi che variano da facili passeggiate a lunghe e impegnative sfide.
Durante la Lanzarote Bike Week, un evento annuale, migliaia di ciclisti si riuniscono per esplorare le bellezze naturali dell’isola.

lanzarote

Se vi è piaciuto il nostro viaggio, non vi resta che fare le valigie e partire alla scoperta di questa isola che non smette mai di stupire. Lanzarote è un luogo che sa come incantare e regalare esperienze uniche, sia per chi cerca avventura, sia per chi vuole semplicemente rilassarsi in un angolo di paradiso.

Articolo scritto da Eli

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Arianna

Scrittrice, editor e lettrice appassionata, collabora con riviste online e realtà editoriali. Blogger da quasi dieci anni, si occupa di libri.

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Cristina

Blogger da più di 10 anni, copywriter e web designer, specializzata nella scrittura per il web.

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Elisa

Dietista di formazione, cuoca per passione e viaggiatrice atletica, ha iniziato da poco il suo percorso come blogger.

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