Routine LOW COST, cosa e come sceglierla

Può una routine low cost essere anche performante?

Possono prodotti dal prezzo contenuto dare risultati soddisfacenti? Esistono attivi/amici in grado di piallarci la faccia senza piallarci pure il portafoglio?

E’ vero che chi decide di scegliere una routine totalmente bio, facendo del bene a se stesso e all’ambiente, fa del male al bilancio economico?

La risposta che mi sento di dare è che è possibile costruire una “buona routine” spendendo anche meno rispetto di quanto si pagherebbe scegliendo prodotti tradizionali.

Routine LOW COST

Sul nostro blog, abbiamo parlato di diversi brand low cost, trattando tutti i vari step della skincare, dalla detersione alle creme, dai sieri alle maschere, ma anche dell’haircare: dagli shampoo ai balsami, dalle tinte allo styling.

Il low cost è un ottimo modo per avvicinarsi al mondo bio

Cercando di sperimentare cosa meglio si adatta alle nostre esigenze. Purtroppo, o per fortuna, è piuttosto raro trovare la ricetta perfetta ai primi tentativi, perché, il più delle volte, neppure sappiamo di cosa davvero abbiamo bisogno.

Alcune volte, mi è capitato di parlare con ragazze convinte di avere la pelle grassa, mentre si trattava semplicemente di una pelle reattiva o soffocata da troppi prodotti o da prodotti sbagliati. Ovviamente la pelle si difende come può, e ci lancia dei messaggi, sta a noi cercare di coglierli.

Quando si passa da una skincare di tipo tradizionale a una di tipo naturale e biologico, si può andare incontro anche a qualche sorpresa. Ci vuole costanza e non bisogna arrendersi, neppure quando i risultati potrebbero non essere dei più incoraggianti…

Ho sempre avuto dei capelli morbidi e lucenti, e adesso guarda qua, un pagliericcio informe. Basta, il bio non fa per me!

Questo è il tipico momento-rifiuto di chi, abituato all’effetto dei siliconi, non riconosce più la propria chioma “nature”. La stessa cosa può succedere con la pelle, possiamo guardarci allo specchio e notare brufoletti o impurità che affiorano, ma fa tutto parte di un processo di “disintossicazione” che il nostro organismo e il nostro corpo stanno affrontando.

Ci vuole pazienza

E ci vuole una cosa fondamentale: la voglia di informarsi e di crescere nella consapevolezza.

Low Cost Inci

Iniziare a leggere l’INCI di ogni prodotto che ci capita tra le mani potrebbe essere un buon inizio. Compresi i prodotti da supermercato, perché anche all’interno delle grandi catene oggi si possono trovare ottime linee low cost certificate e non:

  • Linea Gently ecobiologica, in esclusiva nei supermercati Todis, è certificata ICEA.
  • Lavera, si trova da Naturasì e si avvale della certificazione NaTrue.
  • Naturaline, è un marchio reperibile presso i supermercati Conad e ha certificazione ECOCERT.
  • Argital, reperibile da Naturasì. Ha certificazioni ICEA e VEGAN (tranne alcuni prodotti che contengono propoli).
  • Natura Verde, reperibile facilmente sia da Esselunga che da Acqua&Sapone. E’ una marca certificata ICEA.
  • Alverde, reperibile solo presso la catena tedesca DM, da poco presente anche sul territorio italiano. E’ una marca certificata NaTrue
  • Cien nature, la troviamo all’interno dei supermercati Lidl e vanta la certificazione NaTrue.
  • PhBio, disponibile presso molti supermercati e da Tigotà. È Certificato AIAB.
  • Ekos, in vendita presso Prodet e Tigotà, è certificata ICEA, AIAB e VEGAN.
  • Delidea, si trova in moltissime catene, come Tigotà e i supermercati Coop. E’ certificata NaTrue.
  • Bionova, marchio reperibile da Lillapois e presso Ipercoop. Ha certificazione CCPB.
  • I Provenzali, si trova in molti supermercati e catene come Tigotà e Acqua&Sapone. Sono prodotti con certificazione CCPB.
  • Vivi Verde Coop, marchio del gruppo Coop, ha certificazione NATRUE.

Passando agli acquisti online

Tra i marchi con migliore rapporto qualità/prezzo, possiamo citare:

  • Antos, menzione speciale al latte detergente, al tonico astringente e all’acqua di rose,
  • Avril, se lo trovate in giro acchiappate il mascara perché è fantastico!,
  • Lavera, ottima la crema universale, sos lip e i vari burri,
  • BioHappy, una vera coccola i body showers e le creme corpo alla violetta e al caramello,
  • Nonique, molto buoni i vari face wash e gli shampoo,
  • Benecos, da acquistare i gel doccia e i pennelli super morbidi,
  • Organic Shop, imperdibili i body scrub e la maschera per capelli all’avocado.

Rispetto a solo una manciata di anni or sono, è decisamente tutto più semplice. C’è più informazione, una diffusione più capillare dei prodotti, e la voglia da parte dei grandi marchi di espandersi e di trovare nuove piattaforme, anche all’interno della grande distribuzione, uscendo dalla nicchia dei luoghi comuni. I prodotti con INCI pulito, quelli che fanno del bene a noi e a tutto il nostro ecosistema, sono sempre più a portata di mano e di tasca.

Sono i piccoli passi a portare verso i grandi cambiamenti

E sono certa che, una volta imboccato il percorso, non vorrete tornare più indietro. Buon Bio a tutti!

Vi lascio qualche link degli articoli di prodotti low cost che abbiamo provato e recensito.

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3 Risposte a “Routine LOW COST, cosa e come sceglierla”

  1. Articolo molto molto utile, alcuni di questi marchi non li ho provati, ma perché no? Antos è un marchio che amo da sempre per il buonissimo rapporto qualità prezzo dei suoi prodotti e di Vivi Verde Coop adoro la crema corpo nutriente protettiva che ha un profumo buonissimo che dura per ore (mannaggia a non avere un supermercato Coop nella mia isola). Leggere l’INCI è fondamentale, ma abbiamo ottime alternative anche senza spendere un occhio della testa.

  2. Ottimi consigli, come sempre direi! 🙂 Io ho una matita nera dell’Avril che è super performante, prezzo: 3,90! Insomma, ce ne è per tutte le tasche l’importante è conoscere bene la propria pelle/chioma/esigenze make up e spulciare bene i vari brand!

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