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Nail art: 3 elefanti si dondolavano…

Cari lettori e lettrici, sto per condividere con voi una Nail Art carina e non complicata, lo giuro. Non sono un’esperta, né tantomeno laureata in unghiologia. Questo per dirvi che se ce la faccio io, anche voi potete riuscirci!

Forse penserete a me come una di quelle ragazze con le unghie sempre perfette. Niente di più falso. Per una Nail Art purtroppo serve tempo, lo smalto non asciuga mai, e nel frattempo probabilmente vi suonerà il corriere col vostro pacco di Amazon. Io di tempo ne ho sempre poco, quindi mi cimento a spennellarmi le dita quando ho almeno mezza giornata libera.

Nail art: 3 elefanti si dondolavano…

Non impazzisco se mi ritrovo dopo una settimana con lo smalto smangiato ai bordi, non mi armo di cotone e solvente se comincia inesorabilmente a rovinarsi. E’ più facile che mi troviate a utilizzare un’unghietta per aprire una lattina o cercare di tagliare lo scotch di una scatola.

Se le unghie si rompono?

Ebbene sì, e in quel momento mi dico “Ma porc… Di nuovo!”. E per settimane mi ritrovo con l’unghia mutilata sperando che ricresca presto.

Ma torniamo alla Nail Art che vi avevo promesso.

Innanzitutto assicuratevi sempre di avere già tutti gli ingredienti a disposizione.

Come seconda cosa prendete una ciotola, i 200 gr di farina, la margarina… No, scusate, ho sbagliato articolo 😆

Tutto pronto a portata di mano

Io utilizzo qualsiasi smalto, molti sono regalini o prodotti rifilati da parte di parenti vari, quindi non butto nulla.

Lo so, ho peccato, ho molto peccato. Gli smalti non sono bio. Credo sia uno dei prodotti più difficili da sostituire, ma fortunatamente qualche alternativa esiste. Io continuerò a utilizzarli e finirli (anche a voi non finiscono mai, vero?), cercherò man mano di sostituire ciò che posso con qualcosa contenente meno sostanze sataniche possibili. Satana ha un suo fascino però, si sa.

Non preoccupatevi se uno smalto è low cost. Provatelo, e se non è scadente utilizzatelo pure. Potrebbe essere che risulti un po’ meno duraturo o meno omogeneo, ma non è detto, quindi testatelo. Al contrario, uno smalto costoso potrebbe rivelarsi una delusione.

Vi consiglierei di fare più attenzione invece per quanto riguarda smalti più specifici, come quello per lo stamping. In questo caso la differenza si vede parecchio.

Nail Art: step by step

Ecco cosa ho utilizzato io in pochi semplici passaggi:

STEP ZERO

Vi dovrei dire di ammorbidire le cuticole, lucidare la superficie delle unghie, applicare una base trasparente per non macchiare l’unghia, etc. Ma come posso? Non lo faccio sempre nemmeno io. Insomma, se lo fate è meglio, perché apparirà tutto più curato e bello.

STEP UNO

Ho applicato uno smalto rosso scuro (in questo caso Essence, 15 red I am) su tutte le unghie tranne l’anulare. Su quest’ultima ho applicato invece un bianco perlato ma coprente (Pupa Long Lasting).

Nail art: 3 elefanti si dondolavano…

STEP DUE

Tramite la tecnica dello stamping e i due attrezzini appositi, ho stampato sull’anulare gli elefantini (Cheeky, Jumpo plate 9 Wild at Heart). Per creare un rosso scurissimo, ho utilizzato un mix tra il rosso e il nero di due smalti Konad. Ho fissato l’immagine con il top coat trasparente dello stesso marchio.
In base ai vostri dischetti metallici, stencil o qualsiasi cosa voi abbiate per decorare, potete metterci anche dei criceti o dei fiori, se preferite!

STEP TRE

Ho applicato un top coat trasparente con pagliuzze nere, bianche e argento (Kiko, Fancy Top Coat 666) sopra lo smalto rosso scuro per riprendere i vari colori utilizzati.

Nail art: 3 elefanti si dondolavano…

E’ tutto.

Come vedete, non è nulla di così difficile. Penso che per ottenere un buon risultato sia importante soprattutto l’accostamento dei colori e la loro stesura uniforme, il resto è fantasia!

NOTA FINALE

Potete sostituire gli smalti di questa nail art con altri bio o comunque che non contengano sostanze particolarmente dannose.

Quali? Potete dare uno sguardo agli smalti di questi brand:

  • Provida Organics (la sua formula è naturale al 100%)
  • Sante Naturkosmetik (smalti biologici e certificati)
  • Faby (ha la formula 10-Free sono infatti senza formaldeide, toluene, DBP, canfora, resina di formaldeide, ethiltosylamide, TPHP, acetone, parabeni e piombo)
  • Couleur Caramel (stessa formula del precedente brand)
  • Benecos
  • Avril
  • Suncoat
  • Logona
  • Acquarella
  • Lepo
  • So bio
Articolo scritto da Ika

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4 Risposte a “Nail art: 3 elefanti si dondolavano…”

  1. Grazie per il post sul blog. My Italian is not fluent so I will continue in English. I hope you are comfortable with it. I do my nails every two weeks, so I spend a lot of money on it. I am about to do it myself, but I have no experience. Could you please help me to pick a trustworthy brand? Have you ever tried this one: https://www.enails.eu/it/gel-nail-polish/harmony-gelish.html? Where do you usually buy the materials? Thank you!

    1. Hi Margarita,
      Neither I am an expert I try to do it by myself :)!
      I haven’t a favourite brand, I try different products! As for the Toxic Free nail polishes, I have just bought some of Zoya: good quality and many different finishes and colors!
      I use to buy materials in physical stores or mainly on Italian and European sites (to enjoy cheap and fast shipping, and to avoid custom risks!). Sometimes I choose Indie Brands on Etsy or secondary platforms: they are so cute and I like to support them!
      For the stamping at the moment I’m using Konad but I’d love to try those of MoYou.
      The sites offering cheap shipping for me in Italy, however, may be less convenient for you!
      Unfortunately, I’ve never tried Harmony Gelish because I don’t use gel nail polish. But our Valeria can help you!

  2. Stupenda e sincera! Anche io vado sempre in giro con lo smalto sbeccato (o senza, che è meglio) perchè non mi dura neanche un giorno! E pensare che mi fiondo a comprare ogni volta che qualcuno nomina i top coat strepitosi, o gli smalti che durano 10 giorni, o gli spray ad asciugatura rapida ma nada…che sia Chanel o l’ultimo di Essence a me lo smalto dura sempre uguale: il tempo di dire “crostata di mirtilli”! Ma mi hai dato fiducia, ci proverò e ti farò sapere!

    1. Ahahah “crostata di mirtilli”!!!
      Il top coat fa tanto la differenza, ad esempio alcuni, soprattutto quelli che tendono a far asciugare lo smalto prima, crepano addirittura lo smalto, facendolo staccare a pezzetti. Maledetti!

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